Tra ottobre 2021 e giugno 2022, l’Ufficio provinciale della sanità di Bali ha segnalato 921 casi sospetti di chikungunya, con un’incidenza di 20,6 per 100.000 abitanti.
Sono stati raccolti sessantotto campioni, che hanno confermato il virus chikungunya (CHIKV) come agente causale e hanno caratterizzato due varianti principali del lignaggio asiatico. L’analisi genomica di 21 genomi completi ha rivelato un’elevata similarità (99,75-99,98%) e due varianti definite da cambiamenti in nsp2 e nsp3.
Sono stati rilevati anche casi di dengue, evidenziando la sovrapposizione clinica con la chikungunya. La sorveglianza molecolare e genomica è fondamentale per la diagnosi precoce e la risposta alle epidemie.




